Odissea SEPA – MtGox

MtGox è il più grosso cambiavaluta BTC/EUR/USD che ci sia in rete. Pare che l’80% degli scambi fra monete FIAT e BTC avvenga tramite BTC. Ci si iscrive e si ottiene un account verificato quando si spediscono le copie digitali dei propri documenti d’identità. Dopo questo passo è possibile caricare il proprio account. Il modo più diretto per caricare è un bonifico SEPA che è una modalità di trasferimento fondi tra banche europee. Nella fattispecie la banca che usa MtGox è in Polonia. Purtroppo nel mio caso ho avuto sfortuna ed il bonifico pur essendo partito regolarmente dalla mia banca italiana non veniva visto da MtGox.  Questa situazione è perdurata parecchi giorni con scambi di email, telefonate, tra me è MtGox, tra me e la mia banca e tra la mia banca e quella polacca la quale chiedeva 40E solo per far conoscere l’esito dei suoi controlli (40E che ovviamente mi son rifiutato di pagare), etc. etc. Alla fine dopo un po’ di nervosismo e quasi venti giorni il problema è stato risolto e penso che fosse colpa di qualcuno di MtGox che si era perso il mio bonifico da qualche parte. Tuttavia devo riconoscere che il loro helpdesk è piuttosto solerte e attento.

Bitcoin: una moneta da tenere in tasca?

Bitcoin Accepted Here [by freeborn]
Bitcoin Accepted Here [by freeborn] (Photo credit: Adam Crowe)

Quali analogie e differenze ci sono tra la moneta tradizionale e la moneta internettiana per eccellenza, il Bitcoin?

Per “tenere” le monete tradizionali usiamo tasche, borsellini, casseforti, materassi o salvadanai. Per “tenere” il Bitcoin usiamo un file detto borsellino elettronico o wallet [1].

Fin qui la similitudine, ma ci sono delle importanti differenze. Se ci rubano fisicamente il borsellino i soldi li perdiamo ed il malfattore ne approfitta, se invece ci rubano fisicamente il PC, il file wallet di BitCoin  risulterà cifrato con una password che solo noi conosciamo  e nessuno potrà mai spendere i nostri BitCoin. Se inoltre abbiamo saggiamente provveduto ad un backup del wallet in qualche altro supporto digitale il nostro “patrimonio” in Bitcoin è per noi perfettamente recuperabile. Ovviamente se non abbiamo cifrato il wallet siamo nei guai: il ladro potrà spenderli. Se non abbiamo fatto il backup siamo nei guai lo stesso: noi non potremo più spenderli. Questo ricorda un po’ le banconote che vengono macchiate quando si ruba una cassetta di sicurezza: sono perdute sia per il proprietario che per il ladro. Tuttavia mentre una banconota distrutta potrebbe in teoria essere ristampata e riemessa senza aumentare il denaro circolante, i Bitcoin non sono riconiabili, un BitCoin perso è perso per sempre.

Un borsellino Bitcoin non contiene un registro con la quantità di soldi disponibili ma piuttosto una lista di “indirizzi” ai quali possiamo ricevere denaro. Ogni indirizzo è una specie di coordinata bancaria ma senza banca. Il software che fa da borsellino non solo contiene questi indirizzi ma contiene una copia di tutte le transazioni effettuate da tutti gli utenti sul circuito Bitcoin dalle origini fino al presente[2]. Sembra pazzesco ma è così. La lista di queste transazioni è costruita in un modo tale che rende impraticabile per chiunque poterla contraffare, almeno fino a quando non saranno inventati i computer quantistici ma in tal caso, oltre ai Bitcoin, tutti i sistemi di pagamento telematici mondiali saranno a rischio.

[1] http://bitcoin.org/en/choose-your-wallet

[2] http://bitcoin.org/en/vocabulary#blockchain