DAO – Distributed Autonomous Organizations

DAO – Distributed Autonomous Organizations

Cosa sono le DAO

DAO è un acronimo per organizzazione autonoma decentralizzata. Il termine è nato nella comunità Ethereum nel 2015. Una DAO è essenzialmente un software che gira su una rete decentralizzata. Incorpora regole di governance e decisionali e quindi è una forma di organizzazione che viene gestita attraverso regole programmate in smart contract. 

Lo scopo dietro un DAO è quello di progettare una struttura organizzativa che potrebbe funzionare indipendentemente da una gestione gerarchica tradizionale. Può implementare, attraverso i contratti intelligenti, gli obblighi contrattuali così come le regole della logica di business.

Un DAO è quindi un sistema organizzato di persone riunite sotto un unico scopo/progetto, e grazie all’uso della blockchain e dei token, permettono ai loro partecipanti di votare su proposte e azioni da intraprendere. Come se fossero azionisti di una società, ma in questo caso le decisioni portano ad approvare o meno una certa soluzione o idea. 

Con una DAO, la maggior parte delle funzioni gestionali e amministrative e dei processi interni potrebbero essere automatizzati, e il “valore” in un determinato contesto verrebbe distribuito tra i partecipanti virtuali tramite contratti intelligenti.

Un DAO è un tipo di applicazione resa possibile dalla tecnologia blockchain.

Breve storia: TheDAO e the DAO hack

La prima implementazione popolare di DAO è stata chiamata TheDAO, ed è stata lanciata nell’aprile 2016 sulla blockchain di Ethereum. TheDAO era una sorta di hedge fund, dove i contribuenti potevano votare direttamente sui progetti proposti. È diventato il crowdfunding di investimento di maggior successo nella storia all’epoca, raccogliendo 150 milioni di dollari, e concentrando il 14% di tutti i token ETHER emessi all’epoca.

Tuttavia, anche prima che la vendita di token fosse conclusa, diversi specialisti hanno espresso preoccupazioni sulle vulnerabilità del codice di TheDAO. Più specificamente, gli scienziati informatici erano preoccupati che un bug nel contratto intelligente di The DAO avrebbe permesso il furto di denaro. Mentre i programmatori hanno cercato di risolvere il bug, un attaccante ha sfruttato la vulnerabilità e ha iniziato a rubare fondi da The DAO.

MakerDAO: community governance di un protocollo 

MakerDAO è un progetto che combina un DAO insieme alla stablecoin DAI creando un ecosistema DeFi completo che può garantire prestiti, risparmi e altro sui contratti intelligenti della blockchain di Ethereum. MakerDAO è uno dei più grandi progetti DeFi nel mondo, e oltre ad essere un leader nelle criptovalute e nel movimento DeFi, è stato anche uno dei primi ad essere lanciato.

La nascita di MakerDAO può essere attribuita a Rune Christensen, attualmente CEO della Maker Foundation, che ha deciso di dare il via all’ambizioso progetto nel marzo 2015.

Nel 2017 nasce DAI, la prima stablecoin governata da una DAO in tutto il mondo crypto e si aprono le porte ad una nuova gamma di opportunità finanziarie sulla tecnologia blockchain.

MakerDAO permette all’utente di ottenere prestiti Collateralized Debt Position (CDP) generando stablecoin DAI, contro un deposito di Ethereum (ETH) o altri asset supportati. Il valore che deve essere depositato deve essere almeno il 50% superiore al valore dei DAIs che vengono ritirati. 

Il protocollo MakerDAO e il sistema sono governati dalla comunità attraverso il DAO.

DAO e NFT

Le DAO sono diventate centrali nello spazio crittografico. Dai protocolli DeFi come Uniswap (UNI) e Maker (MKR) alle piattaforme NFT come YellowHeart e JennyDAO, e le gilde di criptogioco, organizzazioni autonome decentralizzate stanno spuntando quasi ovunque.

C’è anche un numero crescente di DAO creati per comprare NFT. Ad esempio, JennyDAO è stato lanciato all’inizio del 2021 e ha attratto 7 milioni di dollari di finanziamenti entro maggio 2021, tutti con l’obiettivo di acquistare NFT e dividere la loro proprietà.

Anche se ogni DAO opera in modo leggermente diverso dagli altri, generalmente operano attraverso la governance. I possessori di token votano sulle proposte di azione. Così, nel caso di JennyDAO, per esempio, i titolari voterebbero su quali NFT comprare.

Piattaforme 

Chi vuole creare il proprio DAO può affidarsi a piattaforme esistenti che attraverso un’interfaccia grafica permettono di configurare il DAO secondo le proprie esigenze. Le principali piattaforme che forniscono DAO as-a-service su Ethereum o altre chain compatibili e permettono agli utenti di creare il proprio DAO sono Aragon, DAOstack, DAOhaus e Colony. Tutti sono progetti free/open-source in sviluppo, in vari stadi di maturità.

Di queste piattaforme, la più grande in termini di utilizzo è Aragon.

Il progetto Guilds

Il progetto Guilds guidato da Uncommon Digital fa uso di una DAO per la governance in modo decentralizzato delle informazioni gestite da un sistema di reputazione per freelance, artisti, professionisti e PMI basato su blockchain. Il progetto prevede la creazione di Guilds con un numero limitato di posti il cui accesso è votato dai membri preesistenti e questo garantisce diversi benefici:

  • influencers e personalità in ogni campo possono monetizzare la loro reputazione grazie alla creazione di una loro Guild minando i token che gli applicant devono acquisire per poter far parte della Guild
  • i membri godono di riflesso della reputazione dei founders che sono delle personalità di rilievo nel loro settore. Questo gli consente di ottenere maggiori e migliori ingaggi professionali.
  • I piccoli investitori possono speculare sul prezzo del token, comprandolo all’emissione e rivendendolo sugli exchange

Il progetto è in corso di sviluppo e presto sarà pubblicato un whitepaper.

Credits: Immagine di mohamed hassan form PxHere

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