Questo non è un suggerimento a comprare Bitcoin su Facebook anzi lo sconsiglio, è solo un insieme di considerazioni che derivano dalla mia esperienza personale che qui racconto.

Certo FB mi sembrava il mezzo meno adatto vista la grande varietà di canali dove oggi si possono acquistare i Bitcoin come ad esempio Bitstamp, Coinbase, Localbitcoins etc. etc. Ma c’è un aspetto fondamentale consideravo. A parte Localbtcoins, che di fatto è un broker che poi ti mette in contatto con un venditore, gli altri sistemi sono di intermediazione e man mano che il mondo Bitcoin cresce e diventa complesso assumono sempre più la faccia di istituti finanziari e come tali tendono a schedarti verificando il tuo account con documenti d’identità, coordinate bancarie vere etc. Siccome con MtGox è successo un macello (il database aziendale è finito in mano a sedicenti hacker che ricattavano gli utenti MtGox minacciando di rivelare i loro dati personali) sono sempre molto scettico all’idea di registrarmi in questi servizi.

Ora torniamo a Facebook. Esistono vari gruppi di interesse sul mondo Bitcoin, in alcuni lo scopo è proprio la compravendita. Ci si iscrive al gruppo e si postano messaggi, richieste di questo o quello, e ovviamente si vendono e scambiano Bitcoin. Uno di questi gruppi è https://www.facebook.com/groups/1454187798141118/  Ora parliamo di sicurezza però. Il gruppo su Facebook è una piazza, s’incontra gente sconosciuta e alcuni sono probabilmente dei poco di buono … quindi … prima di vendere, comprare, fare affari, dare il numero di telefono etc. bisogna “entrarci” e come nei posti veri anche in quelli virtuali bisogna farsi un’idea di chi sono i frequentatori abituali, quelli che vengono a trollare e poi spariscono, gli scammers etc. etc. Ed è esattamente quello che ho fatto io, con un po’ di pazienza si capisce chi può essere un interlocutore affidabile.

Superato questo passo si contatta in chat privata e si propone una compravendita, personalmente ho iniziato con poco in modo da rischiare poco. A me è andata bene e in questi casi, quando la transazione fila liscia, si commenta pubblicamente sul gruppo e magari se ne fa una seconda più importante a seguire.

Il primo vantaggio di questo scambio è l’immediatezza: tutto avviene in tempo reale via chat. Appena fatta la transazione chi ti vende i Bitcoin ti manda un link a blockchain.info dove vedi la tua transazione (ma in realtà la vedi anche nel tuo wallet come non confermata). Il secondo vantaggio è che la fai via Facebook e quindi è facile da fare, FB è solo un intermediario della propria voce. In pratica è molto vicino allo scambio di contante. Quali sono le linee di comportamento che ho ricavato per fare queste transazioni su Facebook?

Cercare una persona che ci mette la faccia, che ha un profilo vero con foto, amicizie e tutto il resto. Non significa che non sia un profilo fake, ma almeno questa è una condizione necessaria.

Cercare una persona che partecipa al forum attivamente e da tempo. Un imbroglione in genere sparisce dopo il primo pacco. Ricorda che su FB non esiste una sistema di reputazione vero e proprio e ti devi affidare all’intuito e ai commenti degli altri utenti.

Usare forme di pagamento che non rivelano molto di voi e un po’ a perdere. Quindi una carta postepay semivuota vicina alla scadenza magari va bene, mentre un bonifico no.

Mai spedire online informazioni personali non necessarie o peggio copie di documenti di identità o di bollette.

Piccole cifre. Se si devono fare acquisti più importanti allora meglio cambiare sistema.

Per i paranoici della privacy, certo FB è un cloud e tutto quello che “dite” su FB in teoria potrà prima o poi uscire allo scoperto. Quindi si può usare il gruppo FB per le comunicazioni pubbliche e poi un altro media per la chat privata. Ce ne sono vari. Comunque sia un atto di fiducia verso il venditore è inevitabile.

 

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Oppure in alternativa mettere un mi piace alla Facebook page

Ultima raccomandazione: niente di quello che scrivo è un invito ad investire i tuoi soldi, è al massimo un invito a conoscere la tecnologia sottostante. Se investi non investire più di quello che sei disposto a perdere e soprattutto non investire in cose che non capisci, siano queste i bitcoin, Ripple o bipcucù (cit.)

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