DISCLAIMER: qui si parla di cambio tra dollari e Bitcoin. Leggi il disclaimer

 

Da qualche settimana la quotazione Bitcoin su dollaro è cresciuta in modo impressionante fino a oltre 900$ per poi ridiscendere e risalire di nuovo stabilmente (si fa per dire) sui 700$. Considerato che pochi mesi fa stava a circa 100$ viene da chiedersi se si tratti di pura speculazione dalla quale stare lontani (si dice che al tavolo da gioco se dopo mezzora non hai capito chi è il pollo allora il pollo sei tu) oppure se ci sia qualche motivo più solido.

In Cina lo apprezzano più dell’Euro (e ci serviva proprio l’ennesimo colpo all’orgoglio della nostra moneta), negli States ne discutono a livello istituzionale e viene praticamente sdoganato dai funzionari del Tesoro americano, cosa che tralaltro ho appreso da un TG americano su rete TV satellitare  mentre al TG1 forse si discuteva della decadenza di Berlusconi o delle beghe tra Renzi e il PD.

Il fatto è che il Bitcoin ambisce ad essere un mezzo di pagamento globale, quindi teoricamente scambiabile a fronte di un’economia di trilioni di dollari (posto che “scacci” dal panorama le monete tradizionali) ed inoltre è un bene limitato by-design a circa 21 milioni di unità, non è inflazionabile per definizione. Quindi perché no? se la visione di Satoshi dovesse funzionare potremmo scoprire fra tre anni che 1 BTC  = 1,000,000 $

nota: volevo mettere una figura in questo post ma wordpress suggerisce soltanto foto di Berlusconi (siamo fritti)

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