La pizza più costosa della storia

Nel 2010 un signore evidentemente entusiasta del Bitcoin decide di offrire 10,000 BTC in cambio di due pizze con lo scopo, immagino io, di verificare la commerciabilità di questa nuova moneta. All’epoca 10,000BTC valevano circa 25$ e quindi niente di strano tutto sommato. Ma la cosa è entrata comunque nella storia perché oggi 28 Novembre 2013 quelle “pizze” risulterebbero costare 8,000,000 di EUR. La cosa di cui potrebbe rammaricarsi è che qualcuno in effetti accettò quell’offerta.

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Minare Bitcoin sul Cloud

DISCLAIMER: Qui si parla di mining, leggi attentamente il disclaimer del blog.

Abbiamo già visto che minare nuovi bitcoin richiede una grande capacità di hashing al punto che ormai è impraticabile con CPU e GPU mentre l’alternativa resta comprare un hardware ASIC dedicato. Qust’ultimo però costa qualche migliaio di EUR e sinceramente non tutti ce la sentiamo di fare questo genere d’investimento senza neanche sapere se tra uno o due anni la rete Bitcoin esisterà ancora perché in quel caso l’ASIC sarà buono al massimo come stufetta. Quindi per venire incontro a questo profilo di rischio un po’ timido sono nati dei servizi di ASIC on a cloud che potremmo anche chiamare mining-as-a-service che in pratica noleggiano uno slot del loro Hash rate e accreditano sul conto del cliente i vari Bitcoin o frazioni che via via vengono generati in proporzione a quell’Hashrate. Fra i servizi di mining-as-a-service uno dei più accreditati sembra essere CloudHashing.com che ho voluto sperimentare in prima persona. Facendo i conti della serva un account da 4GH/s costa circa 270$ non ci costa nulla in termini di energia elettrica e dura un anno. A questo punto mettendo i dati nel calcolatore di profitto con una difficult odierna  pari a 609,482,680 ed un tasso BTC=800$ si ottiene

Coins per 24h at these conditions 0.0033 BTC
Revenue per day 2.63 USD
Revenue per time frame di 3 mesi 226.23 USD

Quindi in conclusioni in 3 mesi si recupererebbe  buona parte della cifra e in meno di 4 mesi si comincerebbe a guadagnare. Sempre che il Bitcoin non crolli.

Provato da qualche giorno e sembra generare meno di quello che dice il calcolatore. Ma aspettiamo.

AGGIORNAMENTO 29/12/2013: la difficult crescente e il quasi dimezzamento del valore del Bitcoin ha reso rapidamente la stima riportata qui sopra obsoleta e forse troppo ottimistica rispetto alla realtà.

Che ne direste di 1BTC = 1,000,000 $ ???

DISCLAIMER: qui si parla di cambio tra dollari e Bitcoin. Leggi il disclaimer

 

Da qualche settimana la quotazione Bitcoin su dollaro è cresciuta in modo impressionante fino a oltre 900$ per poi ridiscendere e risalire di nuovo stabilmente (si fa per dire) sui 700$. Considerato che pochi mesi fa stava a circa 100$ viene da chiedersi se si tratti di pura speculazione dalla quale stare lontani (si dice che al tavolo da gioco se dopo mezzora non hai capito chi è il pollo allora il pollo sei tu) oppure se ci sia qualche motivo più solido.

In Cina lo apprezzano più dell’Euro (e ci serviva proprio l’ennesimo colpo all’orgoglio della nostra moneta), negli States ne discutono a livello istituzionale e viene praticamente sdoganato dai funzionari del Tesoro americano, cosa che tralaltro ho appreso da un TG americano su rete TV satellitare  mentre al TG1 forse si discuteva della decadenza di Berlusconi o delle beghe tra Renzi e il PD.

Il fatto è che il Bitcoin ambisce ad essere un mezzo di pagamento globale, quindi teoricamente scambiabile a fronte di un’economia di trilioni di dollari (posto che “scacci” dal panorama le monete tradizionali) ed inoltre è un bene limitato by-design a circa 21 milioni di unità, non è inflazionabile per definizione. Quindi perché no? se la visione di Satoshi dovesse funzionare potremmo scoprire fra tre anni che 1 BTC  = 1,000,000 $

nota: volevo mettere una figura in questo post ma wordpress suggerisce soltanto foto di Berlusconi (siamo fritti)

BitCoin is broken?

BGFJ0R (CYBER ATTACK) ...item 2.. Watching the...

La notizia di oggi è che un gruppo di ricercatori ha mostrato che BitCoin è vulnerabile ad un certo tipo di attacco. La cosa grave secondo la ricerca è che la vulnerabilità non risiede nell’implementazione ma nel principio stesso su cui la moneta è basata, e siccome questo principio è analogo per le monete cugine come Namecoin, Litecoin etc. in pratica tutte le cryptocurrency sono a rischio. Detto questo il mercato non sembra ancora aver reagito alla notizia, anzi il cambio BTC/USD è più alto di ieri.

Un sunto dello studio si trova qui. Provo a spiegarlo per come l’ho capito io. In pratica Bitcoin si basa sul fatto che una transazione non può essere falsificata né revocata perché ogni blocco di transazioni prima di essere dichiarato ufficiale e condiviso tra tutti deve essere “risolto” attraverso un oneroso ciclo di calcoli chiamato proof-of-work.  Siccome ogni blocco di transazioni è legato al precedente in una catena di blocchi, modificare una transazione in modo arbitrario è considerato impraticabile da una singola entità o anche da un gruppo minoritario nella rete. Il protocollo BitCoin però ipotizza che ogni volta che un partecipante “risolve” per primo un blocco, questo venga condiviso con tutti, la testa della catena dei blocchi viene spostata in avanti, e tutti i partecipanti smettono di lavorare per risolvere il vecchio blocco e si concentrano su un nuovo blocco di transazioni. Questo sarebbe il comportamento “onesto” su cui si è basata la criptovaluta finora. Secondo lo studio se il partecipante che per primo risolve il blocco attuale non lo comunica, e segretamente inizia a lavorare su un blocco nuovo mentre tutti gli altri partecipanti continuano a lavorare su un blocco che ormai non è più attuale, il partecipante malevolo acquisisce un vantaggio nella competizione per creare nuovi blocchi e ottenere i relativi compensi (ogni blocco risolto porta come premio la generazione di nuovi BitCoin). Secondo lo studio questo vantaggio può rendere inaffidabile il sistema monetario basato su BitCoin. In attesa di ulteriori commenti e notizie passo e chiudo.

Fondo di investimento solo per Bitcoin

Ho appena scoperto questo

https://www.secondmarket.com/company/bitcoin-investment-trust

Interessante, certo non si adatta al mio profilo di rischio visto che l’investimento minimo è 25k$ e la volatilità del cambio è altissima al punto che sul sito c’è scritto “The price of bitcoin is highly volatile and it is possible to lose the entire value of your investment.”

Da notare che il NAV in 30 giorni è quasi raddoppiato.