Le transazioni bitcoin sono anonime quanto lo scambio di beni fra due persone che avviene in mezzo ad una piazza affollata. Di queste persone in particolare non conosciamo l’identità, ma questa identità potremmo scoprire per qualche circostanza.

Infatti la block chain delle transazioni è pubblica come una piazza, all’interno di una transazione è scritto  l’indirizzo di chi riceve il Bitcoin (o frazione). Questo indirizzo è un numeraccio come il seguente

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Quindi è come una faccia sconosciuta che riceve una banconota in una piazza gremita di gente. Però se in qualche modo siamo in grado di associare ad un indirizzo una vera identità allora è come guardare in una piazza una persona di cui conosciamo contemporaneamente il volto ed il nome.

Come perdere l’anonimato:

1. Alice compra regolarmente a in modo anonimo un bene digitale usando BTC, ad esempio un pdf. Dietro il venditore si nasconde il nostro nemico Charlie che però in questa fase non sa ancora chi è Alice

2. Alice partecipa ad un forum dove ad ogni suggerimento che posta riceve dei BTC in cambio, per agevolare la cosa Alice scrive il suo address BTC nella signature dei messaggi convinta che il circuito Bitcoin protegga la sua identità in qualche modo.

3. Charlie visita la catena di tutte le transazioni, scopre che i BTC venivano dall’indirizzo di Alice e attraverso il forum è in grado di associare il suo indirizzo BTC al suo account sul forum.

4. Sulla base delle informazioni da Alice rivelate sul forum la sua identità potrebbe essere scoperta.

Certamente, i comportamenti messi in atto da Alice sono tuttaltro che attenti alla sua privacy, ma abbastanza realistici se si opera nella convinzione che Bitcoin garantisca l’anonimato.

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